TECNICO PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL’AMBIENTE

Durata in ore: 420
 Durata prevista in giorni: 70
Target (Persone a cui si rivolge il corso): Disoccupati/inoccupati
Tipo di attestato rilasciato: Attestato di qualifica
Livello (Base, intermedio, avanzato): Avanzato

Obiettivo dell’intervento progettuale è quello di formare i discenti a divenire “Tecnico per il monitoraggio e la gestione del territorio e dell’ambiente”, figura importante, il cui ruolo fondamentale è quello di affiancare gli specialisti di economia ambientale e di analisi e valutazione offrendo le proprie competenze in merito agli aspetti tecnologici ed ai sistemi informativi. Ha il compito di utilizzare opportunamente gli strumenti software per i processi di analisi integrata del territorio e di stima riguardo alle azioni di conservazione, monitoraggio, gestione e recupero dell'ambiente. La finalità è quella di istruire figure professionali in grado di intervenire fattivamente in alcune delle fasi dell'attività dell'analisi e della valutazione economica per l'ambiente, acquisendo piena coscienza del completo processo operativo di riferimento, di cui affronteranno l'intero percorso. Si precisa, infine, che le competenze del 'Tecnico" riguardano soprattutto l'uso dei sistemi automatici di analisi, rappresentazione, programmazione e gestione per il settore ambientale e territoriale, e le conoscenze specifiche sulle modalità di indagine sociale ed economica di aree definite, con particolare attenzione alla realtà della Calabria.

 

Attività professionali fondamentali della Figura professionale:

- Monitorare i corpi idrici superficiali e sotterranei su scala di bacino;

- Collaborare alla individuazione di fattori di rischio geologico e idrologico;

- Collaborare alla realizzazione e gestione di un Sistema Informativo Territoriale con le adeguate conoscenze GPS, GIS e di Telerilevamento;

- Collabora nella gestione delle aree protette attraverso il monitoraggio degli ecosistemi;

- Usare tecniche e strumenti per individuare i fattori di inquinamento ambientale.

- Collabora alle indagini documentarie ed elaborazioni statistiche. Usa tecniche di rappresentazione cartografica;

- Progettazione ed elaborazione del data-base relazionale.

 

L’obiettivo in sostanza è quello di creare e rafforzare una rete di competenze diffuse sul territorio sia in ambito pubblico che di impresa con l’intento di rispondere ad una crescente domanda di riforma e di innovazione sui temi dell’ambiente e del territorio, dove specifici ruoli di rappresentazione sono attribuiti alle tecnologie informatiche, relativamente alla realizzazione di sistemi automatici di gestione dei dati. Le relazioni fondamentali della figura formata all’interno del contesto di lavoro sono connesse con l’attività di supporto al processo di organizzazione generale (tecnici laureati per l’analisi ambientale e territoriale; tecnici laureati per gli aspetti della pianificazione), con quella di valutazione (esperti di economia ambientale e di processi di sviluppo locale), nonché con quella di rappresentazione e applicazione tecnologica (analisti informatici, progettisti di data base). All’esterno del contesto di lavoro, le relazioni possono individuarsi a vari livelli, tutti connessi con l’attività di educazione ambientale e di stimolo alla conoscenza per la comunità; si segnala in particolare, alla luce delle scelte del percorso formativo di seguito tracciato, la possibilità di relazioni con le fasce più giovani della popolazione, per i fini di sviluppo delle coscienze e di contributo a modi diversi di utilizzo delle risorse dei luoghi nel futuro dell’uomo. Il Tecnico per la gestione dell’ambiente e delle sue risorse acquisirà una preparazione pluridisciplinare che gli consentirà di occuparsi di molte attività e strumenti attraverso i quali viene definita e gestita l’organizzazione culturale di un territorio o di una città, e attraverso i quali si orienta l’uso delle risorse dell’ambiente e del paesaggio verso gli obiettivi che la collettività si è data. L’attività potrà essere svolta presso enti istituzionali (Comuni, Province, Regioni, Comunità Montane,…), società o studi professionali o in autonomia come libero professionista.

 

L’inserimento nel mondo del lavoro dei formati in questo corso è facilitato sia dalla preparazione fortemente pluridisciplinare, sia dalla capacità di lavorare in gruppo, acquisita nei laboratori.